Morte
211 aforismi sul tema «Morte». Riflessioni sulla morte e sul morire.
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“Se una mattina ti svegli e non vedi il sole, o sei morto, o sei il sole.”
— Jim Morrison -
— Oscar Wilde
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“Si può morire a cent'anni, senza aver vissuto neanche un giorno.”
— Anonimo -
— Oscar Wilde
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“Si puo spezzare un fiore ma non puo morire la primavera.”
— Domenico Flammini -
“Siccome una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire.”
— Leonardo Da Vinci -
“Sogna come se dovessi vivere per sempre vivi come se dovessi morire oggi.”
— Oscar Wilde -
— Kahlil Gibran
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“Solo il cambiamento è eterno, perpetuo, immortale.”
— Arthur Schopenhauer -
“Sono persone che hanno fatto carriera dopo la morte.”
— Gabriel Laub -
“Sono più le persone disposte a morire per degli ideali, che quelle disposte a vivere per essi.”
— Hermann Hesse -
“Temere l'amore è temere la vita, e chi ha paura della vita è già morto per tre quarti.”
— Bertrand Russell -
— Umberto Eco
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“Tenete lontana la morte dalle strade! Guidate sul marciapiede.”
— Anonimo -
“Tre persone possono tenere un segreto, se due di loro sono morte.”
— Benjamin Franklin -
— James Francis Byrnes
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“Tu vivi soltanto quando trovi un tesoro per il quale saresti disposto a morire.”
— Anonimo -
— Oscar Wilde
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“Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.”
— Omero -
“Tutti gli uomini credono che tutti gli uomini siano mortali, tranne sé stessi.”
— Edward Young -
— Marco Aurelio
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“Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.”
— William Shakespeare -
“Un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.”
— Heinrich Böll -
“Un medico ignorante è l'aiutante di campo della morte.”
— Avicenna -
“Un ufficio governativo è la migliore approssimazione all'immortalità esistente sulla terra.”
— James Francis Byrnes